Una donna alla guida della storica azienda altotiberina leader per la costruzione di macchine agricole. Emilia Nardi, figlia dell'indimenticato cavaliere Francesco Nardi, è stata infatti nominata al vertice del Cda della Nardi Spa di Selci Lama. Emilia, imprenditrice di successo nel settore agroalimentare (produzione di vino di qualità) a pieno titolo può essere definita la «Mercegaglia dell'Altotevere» per la determinazione, tenacia e professionalità con cui porta avanti le proprie attività. E le buone notizie per questa importante impresa non finiscono: le organizzazioni sindacali, unitamente alla Rsu e alla proprietà, hanno infatti proceduto alla stipula di un accordo che proroga l'utilizzo della cassa integrazione ordinaria, passando da 125 dipendenti coinvolti a 25 per due settimane a decorrere da lunedì scorso. Oggi, intanto, si svolgerà l'assemblea dei dipendenti che valuteranno insieme alle organizzazioni sindacali Fim Fiom Uilm e la Rsu (composta da Fabrizio Ferrini, Vinicio Fiordelli, Franco Maganelli, Marco Marco e Andrea Rubellini), l'esito dell'incontro avvenuto nei giorni scorsi. Durante il summit, al quale erano presenti per l'azienda Alberto Giunti, Alberto Arata dell'Associazione degli Industriali della provincia, Stefano Volpi e il vicepresidente Francesco Paladino, sono state portate a conoscenza alle organizzazioni sindacali - rappresentate da Alessandro Piergentili della Fiom Cgil, da Adolfo Pierotti per la Fim Cisl e da Umbro Conti della Uilm Uil e agli stessi rappresentanti aziendali dei lavoratori - le recenti determinazioni della compagine proprietaria. Il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione scelto dai soci è, appunto, Emilia Nardi, con Francesco Paladino vicepresidente e con un Cda composto da Andrea Nardi e i nuovi Filippo Nardi e Virgilio Mazzorato. «Le organizzazioni sindacali - viene sottolineato in una nota - hanno salutato l'insediamento alla massima carica di responsabilità di una donna che, era e rimarrà, impegnata anche nella ‘Azienda Nardi Agricola', rilevando la novità che in una delle aziende a conduzione familiare tra le più antiche dell'Umbria, sia una donna impegnata nella presidenza». «Ora devono essere portate avanti le strategie di rilancio e di riposizionamento della Nardi, salvaguardando le produzioni caratteristiche e i livelli occupazionali». I sindacati invitano l'azienda ad andare andare avanti, mantenendo la vocazione produttiva degli stabilimenti di Selci Lama, consolidando il marchio Nardi nei mercati internazionali e nazionali. Nello stesso incontro, come detto, si è proceduto alla stipula di un accordo che proroga l'utilizzo della cassa integrazione ordinaria, che non riguarderà più un centinaio di dipendenti. «Tale processo di diminuzione dell'utilizzo della Cigo sicuramente è un aspetto positivo, che dovrà essere verificato nel prossimo incontro insieme alle strategie operative del nuovo Cda».
Inserita il : 11-02-2009 10:52 da Redazione
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