| Confraternita Misericordia L’iniziativa gode del patrocinio dell’assessorato al sociale di Monterchi. |
Lo scorso ottobre è partita l’iniziativa “Vivere meglio la vita familiare, sociale e religiosa attraverso domande e possibili risposte" |
“Quando rivolgi lo sguardo alla tua vita, le più grandi gioie sono quelle della famiglia” così scriveva J.Brothers ed è proprio con questo spirito che la Confraternita della Misericordia di Monterchi ha voluto promuovere un’importante iniziativa dal titolo “Vivere meglio la vita familiare, sociale e religiosa attraverso domande e possibili risposte". Il primo appuntamento, quello di rodaggio, si è tenuto lo scorso 29 Ottobre, presso il centro socio sanitario di Monterchi, dove una buona parte di cittadini ha voluto essere presente per sapere, conoscere ed approfondire questa interessante iniziativa, promossa e sostenuta non solo dall’associazione locale che si è così dimostrata attenta ai bisogni dei monterchiesi, ma anche dal parroco Don Quinto Giorgini. L’appuntamento dello scorso ottobre è stato il primo di una lunga serie, se infatti si avrà un costante riscontro da parte dei cittadini, questi incontri con la popolazione potranno avere una cadenza mensile ed ogni volta approfondire temi di estrema attualità. Questi dibattiti hanno come unico obiettivo il confronto tra esperienze diverse, fondamentale sarà instaurare un confronto per capire il percorso pedagogico e didattico intrapreso dai giovani di oggi, avvicinare quest'ultimi ai veri valori della vita, quelli forti, quelli indissolubili come la famiglia e la fede. Durante la manifestazione, alcuni confratelli si metteranno ad ascoltare episodi di vita quotidiana, porgendo ai propri concittadini una mano per sorreggersi e un orecchio per ascoltare, tutto questo senza presunzione ma nell’umiltà e nel rispetto che contraddistingue la Confraternita della Misericordia. L’iniziativa che tra l’altro gode del patrocinio dell’assessorato locale, è nata per caso durante una normale riunione, come se chi l’ha lanciata ne avesse avvertito l’esigenza: parlare, confrontarsi per capire quali sono i veri valori della vita spesso dimenticati o messi da parte a scapito dei vizi e delle tentazioni che governano il mondo giovanile. L’associazione locale non vuole, per questo, imporsi come guida spirituale, ma attraverso gli incontri intende offrire la propria esperienza per crescere insieme e ricercare, sempre insieme, i principi cardini di vita. Lo stesso governatore, Marco Lacrimini, ha sostenuto in pieno questa serie di incontri: “perché – afferma- la capacità di sintesi culturale è andata perduta, oggi giorno tutti sembrano ascoltare e seguire la modernità senza avere la forza di impostare un dialogo tra le sue tradizioni ed il mondo che lo circonda, cerchiamo dunque di far riaffiorare i veri valori della vita sia nel campo della famiglia, della collettività e della religione”. Gli appuntamenti saranno confermati di volta in volta in base all’affluenza ed agli argomenti da trattare,presumibilmente avranno cadenza mensile all’incirca verso l’ultimo venerdì di ogni mese, sempre alle ore 20,30 presso il centro socio sanitario anche se niente di tutto ciò è ufficiale. La cittadinanza verrà tuttavia avvertita tramite volantini affissi nei locali pubblici e attraverso il sito www.monterchiinforma.it Commenti (0)Inserita il : 28-11-2010 10:33 da Redazione
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