| Cronaca Arezzo: alle 18.25 di ieri pomeriggio una piazza Grande gremita che stava vivendo con passione ed entusiasmo l’evolversi delle prove dei giostratori è stata letteralmente gelata dall’incidente |
Giostra: lancia s'incastra e si spezza, ferisce maestro di campo e magistrato |
Alle 18.25 di ieri pomeriggio una piazza Grande gremita che stava vivendo con passione ed entusiasmo l’evolversi delle prove dei giostratori è stata letteralmente gelata dall’incidente che ha causato il ferimento del Maestro di campo Enzo Gori e del Magistrato della Giostra Roberto Verdelli, colpiti violentemente dalla lancia rimasta incastrata nel Buratto dopo una carriera di Francesco Rossi, giovane giostratore di Porta Sant’Andrea. Il quartiere biancoverde stava concludendo le sue prove quando, al termine di una carriera normalissima e conclusasi sul tre, il giostratore si è visto letteralmente strappare la lancia di mano dal Buratto. Tra il cartellone e il corpo del Buratto di riserva, infatti, c’è un buco, che invece è stato eliminato nel Buratto che si usa in Giostra proprio perché motivo di pericolo. E’ proprio lì che la lancia, forse per un difetto di funzionamento del Buratto stesso, si è infilata girando quindi con violenza seguendo il movimento rotatorio dell’automa. La lancia si è poi spezzata diventando, di fatto, un proiettile che, nella sua parte più voluminosa che è quella dell’elsa, è stata proiettata verso il banco dove in Giostra siedono i Magistrati e dove, durante le prove, si posiziona il Maestro di campo insieme ad altri addetti ai lavori. E’ stato prima colpito Verdelli e poi, in pieno, Gori che è stato letteralmente sbattuto a terra dalla violenza dell’impatto. Attimi di terrore, con il maestro di campo che ha perso conoscenza ed è stato immediatamente soccorso dal personale sanitario presente in piazza. Per alcuni interminabili momenti si è temuto il peggio ma poi, per fortuna, Gori ha ripreso conoscenza prima di essere caricato sull’ambulanza che lo ha portato all’ospedale di Arezzo. Dal pronto soccorso sono arrivate notizie rassicuranti, con un trauma cranico commotivo ma nessuna lesione per Gori, subito sottoposto ad una Tac, e un trauma toracico ma nessuna frattura per Verdelli. Le prove sono poi riprese, ma in forma ridotta perché alle 19.45 scade la copertura assicurativa e, vista la situazione, si è preferito non rischiare.Tratto da Arezzonotizie.it Commenti (0)Inserita il : 02-09-2010 11:37 da Redazione
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