Arrivano le “Eco-feste”. Non si tratta di nuove sagre o feste che vanno ad aggiungersi a quelle attualmente in programma, ma di avvenimenti che hanno una particolare attenzione all’ambiente. “Un’iniziativa che ci sta particolarmente a cuore anche per la sua semplicità di realizzazione – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Roberto Banchetti nel presentarla alla stampa – Si tratta di regolamentare tutte le sagre, le feste paesane, le iniziative dei Centri di aggregazione sociale e gli appuntamenti dei quartieri della Giostra del Saracino per far in modo che vengano ridotti i rifiuti prodotti e che la raccolta avvenga in maniera differenziata. Ogni festa o occasione di incontro è un momento importante di incontro, socializzazione e serve anche a far vivere meglio il territorio. E parte di questi incontri si svolgono attorno ad una tavola. Noi intendiamo regolarli per farli essere sempre più virtuosi”. Il Comune ha infatti lanciato una campagna perché in tutti questi appuntamenti gastronomici vengano utilizzati vuoti a rendere (per evitare l’uso di bottiglie di plastica), piatti in porcellana e quindi lavabili, posate in metallo, detersivi biodegradabili, prodotti a chilometri zero e che in caso di uso di plastiche queste siano biologiche. Infine che la raccolta dei rifiuti avvenga in modo differenziato. “Attualmente abbiamo individuato due sagre: “L’Antica festa del tegame” che si svolge a Monte sopra Rondine e la “Festa della dea” di Venere per lanciare l’iniziativa – ha spiegato ancora Banchetti – Gli organizzatori si sono dimostrati sensibili alle problematiche ambientali e con loro ha così inizio un percorso sperimentale che il prossimo anno porterà alla pubblicazione di un bando che ci porterà a scoprire come vengono organizzate le sagre del nostro territorio ed a formare una sorta di classifica di merito. A tutte verrà assegnato un punteggio e così sapremo quali sono quelle più virtuose nel ridurre la produzione di rifiuti e nell’effettuare una raccolta differenziata”. In queste due sagre che si svolgono a settembre è stata individuata una persona che sarà responsabile di tutto quello che attiene la produzione di rifiuti e “sarà lui che dovrà controllare che tutti si comportino in maniera corretta. Per ora, alle sagre virtuose, il comune concederà il “privilegio” di fregiarsi del titolo di Eco-festa, avranno la possibilità di utilizzare tovagliette che pubblicizzano l’iniziativa e nel perimetro della sagra verranno affissi manifesti che sensibilizzano verso la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti. Inoltre ci sarà un punto informativo dove verranno consegnati i sacchetti per la raccolta differenziata ed una bottiglia di vetro per l’acqua del rubinetto”. Banchetti ha anche segnalato come la “Festa del vecchio ponte” di Giovi e “la sagra della Polenta” di Rigutino siano risultate degne di menzione per l’attenzione dimostrata verso l’ambiente. L’impegno a battersi per ridurre la quantità di rifiuti prodotti e per utilizzare la raccolta differenziata è stato ribadito dagli organizzatori dell’Antica festa del tegame e della Festa della dea. L’iniziativa del Comune è sostenuta da Aisa che già tempo sta percorrendo la strada che ora il comune indica. “Già tre anni fa – ha spiegato il presidente Valter Rossi – Aisa propose di ridurre del 50% il costo della raccolta per chi avesse scelto la raccolta differenziata. Fa piacere che oggi il Comune intenda regolare in maniera più rigorosa tutta l’organizzazione di questi eventi che producono un gran numero di rifiuti”. E contemporaneamente Valter Rossi, per offrire un contributo tangibile e non solo logistico, ha annunciato che le Eco-feste riceveranno in regalo la raccolta gratuita dei rifiuti prodotti.
Carlo Gabellini "Il Nuovo Corriere"
Inserita il : 01-09-2010 12:31 da Redazione
|