| Attualità Segnali positivi, nei mesi estivi tutto esaurito in molti centri di accoglienza |
Turismo, la vallata regge la crisi |
Soffre, stringe i denti ma rimane immune alla crisi economica mondiale: nel settore turistico la Valtiberina non decolla, ma conferma il flusso di visitatori dello scorso anno; il che considerando i tempi che corrono è già una vittoria. Nonostante un periodo nero per l’economia mondiale i gestori dei principali agriturismi e ristoranti valtiberini possono ancora dormire sonni tranquilli. “Nei mesi di Luglio e Agosto abbiamo registrato un costante tutto esaurito – afferma il proprietario della casa-vacanze “Le Segalare” di Pieve Santo Stefano – la crisi ci ha colpito durante l’inverno, ma ogni lavoratore ha delle scadenze e alle ferie difficilmente ci si rinuncia. La nostra clientela è quasi esclusivamente italiana, loro arrivano già con una bozza di itinerario e a tratti conoscono le bellezze di questa terra”. Secondo il Bit, la Borsa internazionale del Turismo ogni regione ha un suo particolare “acquirente”, nel Veneto ad esempio si prediligono pacchetti da un massimo di tre giorni per vacanze sportive all’insegna di rafting, in Sardegna vanno di moda i B&B mentre la Toscana è scelta da chi ama la campagna e non può rinunciare alle escursioni. “I nostri clienti, per lo più stranieri ci chiedono spesso delle informazioni relative al nostro territorio – ha dichiarato il proprietario di Casa Alberti a Monterchi – per questo ogni volta facciamo trovare loro delle cartine quotidianamente aggiornate con gli appuntamenti in vallata, sappiamo che amano girare, scrutare questi bellissimi paesaggi, addirittura ho clienti che hanno da poco trascorso qui le loro vacanze e hanno già prenotato per il 2011, segno che si sono trovati bene ad hanno apprezzato il nostro territorio, mentre per quanto riguarda l’eventuale crisi diciamo che nei limiti abbiamo mantenuto le richieste dello scorso anno”. “Per noi il discorso è diverso –replica il gestore della Locanda del Viandante ad Anghiari – siamo una piccola struttura quindi è più facile avere il tutto esaurito, fatto sta che Luglio e Agosto non credo conoscono crisi, soprattutto se alle bellezze del territorio ci aggiungi una ricercata cucina toscana come la facciamo noi”. Nel nostro viaggio tra gli agriturismi locali, l’unica a storcere il naso è la proprietaria de “La Conca” a Sansepolcro la quale ha affermato: “I primi mesi estivi sono stati un pochino difficili, il calo rispetto allo scorso anno si è avvertito, per fortuna che c’è Agosto dove abbiamo nettamente ripreso, del resto quando ci sono le ferie di mezzo è ovvio che tutte le strutture recettive lavorano di più ed è stato così anche per noi” Manuela Puletti Commenti (0) Inserita il : 23-08-2010 10:43 da Redazione
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