| Attualità Un passante trova un ordigno della seconda guerra mondiale, lo porta ai carabinieri, ieri mattina è stato fatto brillare grazie all'intervento degli artificieri di Bologna |
Monterchi: trovata e disinnescata una bomba del 1940 |
Trovata e disinnescata una bomba a mano del 1940, il tutto nel giro di 48 ore. Era lo scorso mercoledì quando un signore di Monterchi, M.M. le sue iniziali, passeggiando lungo il torrente Cerfone, in località Padonchia, rinveniva un vecchio ordigno appartenente alla seconda guerra mondiale. Allertate le forze dell’ordine, la bomba è stata portata presso la stazione dei carabinieri di Monterchi, coperta e custodita fino a ieri mattina, quando alle 10,30 è stata fatta brillare. Secondo gli esperti si trattava di una bomba n 36 Mills, di fabbricazione inglese, aveva le forme e le dimensioni di un ananas e si trovava ancora in buone condizioni. L’ordigno è stato notato lungo una strada di periferia, sepolto dall’erba, in una zona non molto trafficata da veicoli, ma frequentata dai pedoni proprio per la sua tranquillità. Ieri mattina i carabinieri locali, guidati dal maresciallo Lucio Merlini, hanno scortato la bomba per circa 3 chilometri, fino al posto scelto per farla scoppiare, una zona non molto distante dal luogo del suo ritrovamento: alla “Fornace” per l’esattezza, in aperta campagna. Gli artificieri dell’esercito di Bologna sono arrivati in Valcerfone molto presto e assieme alle forze dell’ordine locali, hanno prima vigilato sulla sicurezza pubblica circoscrivendo la zona, poi fatto brillare l’ordigno. Nel giro di pochi minuti una nube scoppiettante ha invaso il cielo monterchiese e oscurato la campagna, molti i curiosi che dalle loro abitazioni, seppur abbastanza distanti, si sono affacciati alla finestra per non perdersi un solo istante dell’operazione. Una bomba dello stesso modello era stata ritrovata il 20 Agosto scorso a Firenze, in quell’occasione fu, però, resa inoffensiva in attesa di essere fatta brillare, diverse le tempistiche in Valcerfone: nel giro di nemmeno 48 ore non solo è stato trovato un residuo bellico della Seconda Guerra Mondiale, ma è stato anche fatto brillare. Oltre agli artificieri delle esercito di Bologna e ai carabinieri locali, all’operazione era presente anche la confraternita della Misericordia locale. Manuela Puletti Commenti (0)Inserita il : 03-09-2010 12:00 da Redazione
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